Aggiornamento al 26.09.2014

Certificati 

Il certificato è un documento con valore legale ed ha validità di sei mesi dalla data del rilascio, attesta l'iscrizione dell'impresa presso il Registro delle Imprese ed il Repertorio economico amministrativo, tenuti dalla Camera di Commercio e riporta le informazioni giuridiche ed economiche contenute nel Registro stesso. E’ rilasciato in bollo.

  TIPOLOGIA DI CERTIFICATI E LORO CONTENUTO . 
Esistono più tipologie di certificati. I modelli oggi in vigore sono stati approvati, da ultimo, con D.M. Del 13 luglio 2012, modificato con D.M. 18 settembre 2014.

 Con tale ultimo provvedimento è stato adottato anche il modello di rilascio dei certificati in lingua inglese che, esclusivamente ai fini dell'utilizzo in uno Stato estero, sono esenti dall'imposta di bollo

 

 I certificati ottenibili sono di tipo:

 

 • Ordinario: riporta i principali dati dell'impresa (denominazione, codice fiscale, sede, data di costituzione, capitale sociale, oggetto sociale, attività esercitata, dati anagrafici dei titolari di cariche)

  • Storico: riporta l'elenco di tutte le denunce ed i depositi effettuati dall'impresa al Registro delle Imprese/Registro Ditte, con le relative date di trascrizione

• Con scelta: è come il precedente, ma con la possibilità di aggiungere una o più persone con altre cariche oltre a tutti i componenti dell'organo amministrativo con i relativi poteri (procuratore, direttore tecnico, ecc...), componenti dell'organo di controllo e/o unità locali a scelta 
• 
Deposito: contiene l'elenco degli atti e dei modelli depositati, ma non ancora iscritti, al Registro Imprese 

Assetto proprietario: contiene l'elenco dei soci solo per le società di capitali, ad eccezione delle società quotate in Borsa e delle società cooperative

• Certificato di non iscrizione: attesta la non iscrizione di un'impresa nel Registro Imprese di Cosenza; non è possibile richiedere questo certificato per le imprese che dovrebbero essere iscritte in altra provincia 

• Modello dichiarazione sostitutiva del certificato R.I.: tutti i dati contenuti nel certificato d'iscrizione dell'impresa, nella forma di dichiarazione sostitutiva di certificazione.

 


CERTIFICATI CON DICITURE PARTICOLARI

 

ATTENZIONE: Il Ministero dell'Interno con circolare n. 11001/119/20 ha sancito lo stop del rilascio del certificato Antimafia da parte delle Camere di Commercio a partire dal 13.02.2013

 

• Per tutti i certificati, ad eccezione di quello di deposito, di assetto proprietario e di non iscrizione, è possibile richiedere che venga aggiunta la dicitura di non fallimento (vigenza): una postilla attestante che l'impresa certificata non è sottoposta a procedure concorsuali.

 

NOTA:
- il costo totale del certificato può variare a seconda della lunghezza del documento richiesto 
- l'imposta di bollo è assolta in modo virtuale, perciò non deve essere acquistata a parte, ma viene pagata insieme al diritto di segreteria

 

 

Modalità di rilascio di visure e certificati

Presso la CCIAA

I certificati e le visure possono essere richiesti direttamente presso le due sedi camerali di Cosenza e Cantinella di Corigliano C., fornendo agli operatori di sportello il numero REA, ovvero il codice fiscale dell'impresa di cui si richiede il documento

 

Attraverso canale telematico

Certificati e visure sono ottenibili via web attraverso la sottoscrizione, dal portale www.registroimprese.it, di apposita Convenzione per l'accesso al servizio Telemaco. Tale sottoscrizione consente inoltre l'accesso a tutti i servizi r.i.

Per la stampa dei certificati è possibile procedere all'acquisto, presso gli sportelli camerali, di appositi bollini e carta filigranata.

 

On line

Dal portale www.registroimprese.it è anche possibile richiedere direttamente visure, fascicoli, bilanci. L'estrazione dei documenti richiesti avviene attraverso l'invio degli stessi su una casella e-mail indicata, previo pagamento, con carta di credito, dell'importo dovuto.

Scarica il Decreto del 13.07.2012

Scarica la Circolare n. 3654 del 17.07.2012

  

 

DECERTIFICAZIONE
 

MODALITA' DI VERIFICA DELLE AUTOCERTIFICAZIONI

A seguito delle disposizioni contenute nell’art. 15 della Legge 183/2011 in materia di decertificazione, la Soc. Consortile Infocamere ha realizzato un servizio centralizzato cui le Pubbliche Amministrazioni procedenti iscritte all’IPA (Indice delle Pubbliche Amministrazioni) potranno accedere per la verifica, in tempo reale, delle autocertificazioni prodotte dagli iscritti al Registro delle Imprese, a norma dell’art.71 del dpr 445/2000.

Le stesse PP. Amministrazioni potranno procedere all'acquisizione delle informazioni necessarie attraverso l'accesso al portale https://verifichepa.infocamere.it/.
La centralizzazione del rilascio dei documenti camerali consente, sia agli utenti che alle Camere di Commercio, notevole economia di tempi e procedure, in conformità ai principi di buon andamento della pubblica amministrazione.
Si ribadisce alle Pubbliche Amministrazioni la necessità di utilizzare esclusivamente il nuovo servizio telematico per il controllo delle autocertificazioni.
PER REGISTRARSI .
Per accedere al sito https://verifichepa.infocamere.it/.occorre registrarsi fornendo i dati della propria Pubblica Amministrazione (codice IPA, Indice delle Pubbliche Amministrazioni, e PEC) e i dati identificativi della persona che si registra. .
Una volta ottenute nella propria casella PEC user-id e password, è possibile entrare nel sito e sottoscrivere le convenzioni relative ai servizi di proprio interesse.
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SERVIZI DISPONIBILI.
Il sito https://verifichepa.infocamere.it/.consente agli utenti abilitati di richiedere due tipologie di informazioni:
Documento di Verifica Autocertificazione. Per richiederlo la PA specifica:
· Il codice fiscale dell’impresa
· I riferimenti del procedimento in corso: numero protocollo e causale.
Il servizio visualizza il Documento di verifica di autocertificazione in formato PDF contenente:
· Gli estremi della PA procedente e i riferimenti del procedimento
· I riferimenti del soggetto che si è accreditato al portale per conto dell’Ente
· I dati del Documento di verifica di autocertificazione
· Il numero di Protocollo interno InfoCamere del documento.
Elenchi di PEC. Per richiederli la PA specifica:
· Il codice comune
· Il codice ATECO
Il servizio restituisce, per ogni impresa:
· Denominazione
· Codice fiscale
· Sigla provincia
· Numero REA
· Indirizzo PEC.
   
   

GESTORI PUBBLICI SERVIZI E SOA

Esclusivamente per i Gestori di Pubblici servizi e SOA, non abilitati ad utilizzare il servizio telematico, sarà possibile continuare ad inoltrare richieste di controllo delle dichiarazioni inerenti le imprese iscritte presso la Camera di Commercio di Cosenza, inviando istanza all'indirizzo di posta certificata cciaa@cs.legalmail.camcom.it, utilizzando l'apposito modello.