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Bando per la concessione di voucher per lo sviluppo di investimenti innovativi in sistemi di video sorveglianza digitale (cd. "poliziotto elettronico").

Con delibera di Giunta camerale n. 79 del 18/09/2017 è stato approvato il bando  il Bando per la concessione di voucher per lo sviluppo di investimenti innovativi in sistemi di video sorveglianza digitale (cd. "poliziotto elettronico"). Il bando è pubblicato in preinformativa fino al 30/09/2017.

Le domande di partecipazione possono essere presentate esclusivamente con modalità telematiche dal 1 ottobre 2017 al 15 novembre 2017. La data di invio delle domande è stata spostata a lunedì 2 ottobre 2017 ore 9:00 con DD 285/2017 (vedi avviso di seguito).

Il termine di rendicontazione delle spese sostenute è il 30 giugno 2018.

La documentazione è disponile tra gli allegati di questa pagina.

 

29.09.2017: Comunicazione sulla data di inizio di presentazione delle pratiche
Con determinazione dirigenziale n. 285 del 29.09.2017 è stata spostata la data di inizio di presentazione delle domande di partecipazione al bando.
Pertanto, le domande di partecipazione possono essere presentate esclusivamente con modalità telematiche a partire dalle ore 09:00 del 2 ottobre 2017 al 15 novembre 2017.

 

Chiarimenti su art. 4, comma 2  del bando
Si comunica che il divieto di partecipazione previsto dall’art. 4, comma 2 del bando, che prevede testualmente: "Non possono presentare domanda di partecipazione al presente bando: le imprese che svolgono in maniera esclusiva o prevalente l’attività di agenzia scommesse e gioco d’azzardo (sale slot machine ecc.)", è riferito esclusivamente alle attività illecite.
Pertanto, si conferma la possibilità per le tabaccherie - ricevitorie di accedere alla iniziativa camerale

 


 

Avviso del 3 gennaio 2018

Con Determinazione dirigenziale n. 403 del 28/12/2017 è stata approvata la graduatoria delle imprese ammesse al bando per la concessione di voucher per lo sviluppo di investimenti innovativi in sistemi di video sorveglianza digitale (cd. "poliziotto elettronico").

L'ammissione con riserva è riferita prevalentemente alle imprese per le quali il DURC non è stato ancora rilasciato.

L'ammissione definitiva è subordinata all’esito positivo della verifica in corso.

Si ricorda che il termine di rendicontazione delle spese sostenute è il 30 giugno 2018.

La rendicontazione effettuata utilizzando il modello 4 disponibile tra gli allegati di questa pagina, dovrà essere accompagnata, ai sensi dell'art.5 del Bando, da una dichiarazione resa ai sensi del DPR 445/2000 firmata digitalmente dal Legale rappresentante dell’impresa beneficiaria del voucher, attestante che il sistema di videosorveglianza garantisca:
- una qualità delle immagini in grado di poter rilevare i dettagli di una scena;
- la continuità di funzionamento dei sistemi anche in caso di mancanza di energia elettrica (sabotaggio);
- la visione scorrevole e fluida delle immagini in diretta.

Avviso del 10 aprile 2018

Con Determinazione Dirigenziale n. 104 del 09.04.2018 è stata approvata la graduatoria definitiva delle imprese ammesse e non ammesse ai benefici previsti dal bando per la concessione di voucher per lo sviluppo di investimenti innovativi in sistemi di video sorveglianza digitale (cd. "poliziotto elettronico").
La graduatoria è scaricabile dal menù Allegati.

Avviso del 11 maggio 2018

Si ricorda che il termine ultimo per la rendicontazione delle spese relative al bando poliziotto elettronico scadrà il prossimo 30.06.2018.
Oltre alla compilazione del modello 4, come specificato nell'avviso del 3 gennaio u.s., si ricorda che il bando prevede i seguenti obblighi in capo all’impresa:

  • manutenere l’impianto allo scopo di tenerlo efficiente e a norma;
  • posizionare il sistema in modo da garantire la ripresa delle immagini anche sull'esterno prospiciente la sede dell’impresa, nel rispetto della normativa sulla privacy;
  • conservare le immagini fino nel limite massimo consentito dalla legge”.

Si precisa che la regolazione del contributo è dettata esclusivamente dal bando e, pertanto, nessun obbligo può essere richiesto se non in forza di esso, o di una interpretazione autentica che provenga esclusivamente dalla Camera di Commercio che lo ha adottato.