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Bando voucher digitali I4.0 - Anno 2018

Aggiornamento del 03 Luglio 2018:
Con determinazione dirigenziale n. 183 del 30.06.2018  è stata approvata la graduatoria definitiva delle imprese ammesse (Misura B) al "Bando voucher digitali I4.0 - Anno 2018".  E'  stato inoltre prorogato il termine di rendicontazione delle spese del "Bando voucher digitali I4.0 - Anno 2018" al 27 Luglio 2018.

 

Aggiornamento del 15 Maggio 2018:
Con determinazione dirigenziale n. 138 del 15.05.2018  è stata approvata la graduatoria delle imprese ammesse (Misura B) al "Bando voucher digitali I4.0 - Anno 2018".  E' stato inoltre prorogato il termine di rendicontazione delle spese del "Bando voucher digitali I4.0 - Anno 2018" al 29 Giugno 2018.

Le imprese ammesse con riserva riceveranno successive comunicazioni.

La rendicontazione effettuata utilizzando il modello di rendicontazione disponibile tra gli allegati di questa pagina, dovrà essere accompagnata, ai sensi degli artt. 11 e14 del Bando, da 

  • copia delle fatture e degli altri documenti di spesa debitamente quietanzati;
  • copia dei pagamenti effettuati esclusivamente mediante transazioni bancarie verificabili (ri.ba., assegno, bonifico, ecc.);
  • nel caso dell’attività formativa, dichiarazione di fine corso e copia dell’attestato di frequenza per almeno l’80% del monte ore complessivo
  • Piano di Innovazione Digitale dell’impresa firmato digitalmente dal Legale Rappresentante dell’impresa beneficiaria del voucher.  Il Piano di Innovazione Digitale dell'Impresa deve essere comprensivo della valutazione del suo grado di maturità digitale (disponibile sul portale nazionale PID al link), che evidenzi - in particolare - il collegamento tra gli interventi realizzati e da realizzare e l’utilizzo di almeno una delle tecnologie tra quelle previste dall’art. 2, comma 3, Elenco 1, del Bando. La predisposizione di tale Piano è compresa tra i costi ammissibili.
  • Questionario di valutazione sulle procedure di accesso al contributo e sulle caratteristiche dell'intervento realizzato.

 

 

Con Determina Dirigenziale n. 36 del 08.02.2018 è stato pubblicato il bando con relativa modulistica denominato "Bando voucher digitali I4.0 - Anno 2018.

Tutta la modulistica è presente tra gli allegati di questa pagina.

Il Bando propone due misure (A e B) che rispondono ad altrettanti obiettivi specifici tra loro complementari:

MISURA A - Attraverso la presentazione di progetti indirizzati all'introduzione di tecnologie di cui alla  legge 11 dicembre 2016, n. 232 e s.m.i. si vuole sviluppare la capacità di collaborazione tra MPMI e tra esse e soggetti altamente qualificati nel campo dell’utilizzo delle tecnologie I4.0, attraverso la realizzazione di progetti in grado di mettere in luce i vantaggi ottenibili attraverso il nuovo paradigma tecnologico e produttivo (consulta la scheda riassuntiva della Misura A);

MISURA B - Attraverso la domanda di contributi relativi a servizi di formazione e consulenza  finalizzati all'introduzione di tecnologie di cui alla  legge 11 dicembre 2016, n. 232 e s.m.i. si intende promuovere l’utilizzo, da parte delle MPMI della circoscrizione territoriale camerale, di servizi o soluzioni focalizzati sulle nuove competenze e tecnologie digitali in attuazione della strategia definita nel Piano Nazionale Impresa 4.0 (consulta la scheda riassuntiva della Misura B).

Per ognuna delle misure sono stati stanziati € 73.037,50 (totale stanziamento bando € 146.075,00). I voucher avranno un importo massimo di € 5.000,00 ed è prevista una premialità sulla base dei requisiti di cui all'art. 13 del Bando (per ogni impresa).

Le domande dovranno essere inoltrate, complete della relativa modulistica (disponibile tra gli allegati di questa pagina), esclusivamente in modalità telematica attraverso lo sportello on line “Contributi alle imprese”, all’interno del sistema  Webtelemaco di Infocamere – Servizi e-govdalle ore 09:00 del 26.02.2018 alle ore 23:59:59 del 29.06.2018

Dal consueto menù a tendina di scelta del Bando, selezionare la misura di interesse: VOUCHER DIGITALI I4.0 2018 - MISURA A  oppure VOUCHER DIGITALI I4.0 2018 - MISURA B ricordando che si può partecipare ad una sola misura.

Si ricorda che è necessario il pagamento dell'imposta di Bollo. Pertanto è obbligatorio allegare alla domanda copia della quietanza del Modello F23 relativo al versamento dell'imposta di bollo.

 

 

Aggiornamento del 15 Maggio 2018:
Con determinazione dirigenziale n. 138 del 15.05.2018  è stata approvata la graduatoria delle imprese ammesse (Misura B) al "Bando voucher digitali I4.0 - Anno 2018".  E' stato inoltre prorogato il termine di rendicontazione delle spese del "Bando voucher digitali I4.0 - Anno 2018" al 29 Giugno 2018.

L'ammissione con riserva è riferita prevalentemente alle imprese per le quali il DURC non è stato ancora rilasciato.

La rendicontazione effettuata utilizzando il modello di rendicontazione disponibile tra gli allegati di questa pagina, dovrà essere accompagnata, ai sensi degli artt. 11 e14 del Bando, da 

  • copia delle fatture e degli altri documenti di spesa debitamente quietanzati;
  • copia dei pagamenti effettuati esclusivamente mediante transazioni bancarie verificabili (ri.ba., assegno, bonifico, ecc.);
  • nel caso dell’attività formativa, dichiarazione di fine corso e copia dell’attestato di frequenza per almeno l’80% del monte ore complessivo
  • Piano di Innovazione Digitale dell’impresa firmato digitalmente dal Legale Rappresentante dell’impresa beneficiaria del voucher.  Il Piano di Innovazione Digitale dell'Impresa deve essere comprensivo della valutazione del suo grado di maturità digitale (disponibile sul portale nazionale PID al link), che evidenzi - in particolare - il collegamento tra gli interventi realizzati e da realizzare e l’utilizzo di almeno una delle tecnologie tra quelle previste dall’art. 2, comma 3, Elenco 1, del Bando. La predisposizione di tale Piano è compresa tra i costi ammissibili.
  • Questionario di valutazione sulle procedure di accesso al contributo e sulle caratteristiche dell'intervento realizzato.

Aggiornamento del 30 Marzo 2018:
Con determinazione dirigenziale n. 87 del 30.03.2018  il termine di presentazione delle domande di voucher è stata prorogato alle ore 23:59:59 del 30 aprile 2018 per entrambe le misure
Il termine di rendicontazione delle spese sostenute è il 31 maggio 2018.

Con la medesima determinazione è stato prorogato il termine di rendicontazione delle spese del Bando Voucher Digitali I4.0 - ANNO 2017 al 31 maggio 2018.

Aggiornamento del 28 febbraio 2018:

Con determinazione dirigenziale n. 53 del 26.02.2018 al fine di accelerare le procedure di liquidazione e consentire alle imprese di ricevere più celermente le risorse a disposizione, il termine di presentazione delle domande di voucher è stata anticipato alle ore 23:59:59 del 31 marzo 2018 per entrambe le misure

Il termine  di rendicontazione delle spese sostenute è il 30 aprile 2018.

 

 


F.A.Q.

In ordine ai soggetti previsti dal bando quali soggetti proponenti per la misura A e-o Responsabili tecnici si precisa che il bando I4.0 evidenzia come si tratti di un elenco condizionato dal fatto che manca tuttora l'attuazione del comma 4 del DM 22 maggio 2017  e, quindi, l'esatta identificazione di quali siano i soggetti cui vengono riconosciute competenze di "trasferimento tecnologico" in ambito Industria 4.0.

Pertanto, per quanto riguarda il  gruppo di soggetti di cui si tratta, si ritiene sia sufficiente il riconoscimento attraverso un "atto amministrativo regionale o nazionale". Detto "riconoscimento", proprio in base alla premessa dell'elenco dei proponenti, può anche derivare da atti amministrativi di cui non è specificata natura/finalità e, quindi, anche quelli relativi a bandi di selezione nazionali o regionali aventi per oggetto l'individuazione e il finanziamento di iniziative per l'innovazione tecnologica. E' questo il caso, ad esempio, dei cluster tecnologici nazionali (Bandi MIUR) ed altre iniziative, variamente denominate, finanziate dallo Stato o dalle Regioni ai fini della diffusione dell'innovazione tecnologica.

Nel caso degli incubatori si distingue tra "certificati", ossia quelli di all’art. 25 del D.L. 18 ottobre 2012, n. 179 e quelli "accreditati" a livello regionale.

A ben vedere anche il processo di identificazione di quelli certificati riguarda elementi tanto a carattere soggettivo (il fatto che debbano essere società di capitali), che oggettivi (cosa fanno, con quali competenze ed attrezzature).

Pertanto un incubatore accademico, inquadrato nell'ambito di un'Università, che ha partecipato a bandi pubblici di selezione ottenendo finanziamenti si ritiene che debba ritenersi  equivalente ad uno di tipo "accreditato”.

E' possibile cambiare fornitori in seguito alla presentazione della domanda, ma a determinate condizioni. In particolare, prima della rendicontazione i soggetti beneficiari del bando sono obbligati a segnalare eventuali variazioni relative al progetto o alle spese indicate nella domanda. Eventuali variazioni devono essere comunicate scrivendo all’indirizzo cciaa@legalmail.cs.camcom.it e dovranno essere preventivamente autorizzate dalla Camera di Commercio di Cosenza (art. 11, lettera j del bando).

Dunque, se l'impresa effettua delle spese diverse da quelle indicate e comunica la variazione solo in un secondo momento alla Camera di Commercio, la richiesta di variazione delle spese non potrà essere in alcun modo accolta. 

Inoltre il bando non pone limiti al numero di fornitori. È opportuno però che l'impresa spieghi perché si è rivolta a diversi fornitori, in modo da fornire alla commissione elementi utili per valutare le metodologie e gli strumenti del progetto.

No, le singole imprese partecipanti allo stesso progetto possono sostenere spese di importo diverso.

Non è previsto un limite di questo tipo nel bando, per cui il soggetto proponente può essere ubicato anche altrove. Il fornitore deve avere sede legale in uno degli Stati membri dell’Unione europea (art. 6, comma 1 del bando).

NO, perché il bando MISE prevede un divieto di cumulo. Tale divieto vale però solo se le spese rendicontate sui due bandi sono le stesse. Ad esempio, un’impresa potrà presentare due domande diverse (e ottenere due contributi) per spese diverse (esempi: spese di consulenza su bando CCIAA / acquisto software su bando MISE).

Sono le singole imprese che presentano la richiesta di voucher esclusivamente in modalità telematica, con firma digitale oppure tramite intermediario (previa sottoscrizione in calce di un modulo di procura), allegando modello base, modulo di misura A, copia integrale del progetto e dichiarazione di adesione e scelta del Responsabile Tecnico.
Il Consorzio, o la società consortile, laddove risponda ai requisiti previsti dal Bando alla lettera d) della Scheda 1 – Misura A, può candidarsi legittimamente come soggetto proponente. Di contro, non può essere il “Responsabile tecnico di progetto”, in virtù dell’art. 6 del Bando che prevede che “… non possono essere fornitori di beni e di servizi imprese o soggetti che siano in rapporto di collegamento, controllo e/o con assetti proprietari sostanzialmente coincidenti con i beneficiari.”
 

A chi può rivolgersi l'impresa se ha dei dubbi sull’utilizzo della procedura telematica web Telemaco per l’invio della domanda di voucher?

In caso di dubbi o necessità l'utente può:

  • consultare la guida in linea disponibile tra gli allegati;
  • contattare il Punto Impresa Digitale della Camera di Commercio, scrivendo all'indirizzo: pid@cs.camcom.it o telefonando al numero 0984 815260;
  • contattare direttamente il servizio di assistenza del sito www.registroimprese.it, cliccando in qualunque pagina sull'icona a forma di cuffia telefonica nella barra nera in alto;
  • cliccare sul link "Rivolgiti al contact center" al centro della pagina dedicata ai servizi e-gov http://webtelemaco.infocamere.it/newt/public.htm

 

Negli ultimi due casi l'utente ha la possibilità di compilare un form o di richiedere un ricontatto in una specifica fascia oraria.

 
 
Per ulteriori informazioni è possibile contattare:
Sportello Punto Impresa Digitale della Camera di Commercio di Cosenza
tel: 0984 815260
 
Resposibile Unico del Procedimento
Ufficio 2 - Business Intelligence, Funding, Osservatorio Economico e Alternanza Scuola Lavoro
Graziella Russo
pid@cs.camcom.it