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Ravvedimento operoso

Aggiornamento 24.11.2015

ll Ministero dello Sviluppo Economico con nota n. 16919 del 06/02/2015 chiarisce che le modifiche dell'art. 13 del D.lgs. del 18 dicembre 1997, n. 472 (ravvedimento operoso) introdotte dalla legge di stabilità 2015, non sono applicabili al diritto annuale, ribadendo che le stesse non hanno un effetto automatico di modifica del comma 1, lettera a) e b) dell’art. 6 del D.M. n. 54/2005. (Regolamento relativo all'applicazione delle sanzioni amministrative diritto annuale).

Pertanto, il diritto annuale, è ravvedibile fino ad un anno dalla violazione del versamento.

 

Aggiornamento al 27.12.2012

Per tutte le violazioni compiute dopo l'entrata in vigore del D.M. n. 54/2005 (4.05.2005) trova applicazione il ravvedimento di cui all'art. 6 del suddetto decreto ed art. 13 del Regolamento camerale che prevede, per le violazioni non ancora contestate, la possibilità di accedere al ravvedimento operoso (già previsto dall'art. 13 del D. Lgs. 472/97 e succ. modifiche ed integrazioni) con le seguenti misure di sanzione ridotta:
3,75% se il pagamento viene eseguito entro trenta giorni dalla scadenza del termine per il pagamento di cui all’articolo 3, comma 1, del D.M. n. 54/2005 (entro il termine previsto per il pagamento del 1° acconto delle imposte), in alternativa al pagamento dell’interesse dello 0,40 % di cui al comma 4 dell’art. 6 del Regolamento camerale, secondo le indicazioni fornite dalla circolare ministeriale n. 3587/C del 20.06.2005;
6% se il pagamento viene eseguito entro un anno dalla scadenza del termine di pagamento di cui all’articolo 3, comma 1, del D.M. n. 54/2005 ( giusta interpretazione fornita dal Ministero dello Sviluppo Economico con circolare n.  62417 del 30.12.2008 con la quale ha chiarito che la riduzione della percentuale della sanzione dal 6% al 3% disposta dall’art. 16 del D.L. 185/08, convertito in Legge n. 2/2009, non ha automatico effetto di modifica del comma 1 dell’art. 6 del  D.M. 54/2005).

La stessa possibilità spetta alle imprese di nuova iscrizione (o che abbiano aperto unità locali) che non abbiano versato il diritto dovuto al momento della protocollazione della domanda né nei 30 giorni successivi con modello F24.
Per i versamenti incompleti, nel caso in cui il primo pagamento parziale è stato eseguito oltre la naturale scadenza, la sanzione del 6% va calcolata sull’intero importo dovuto.
Perché il ravvedimento operoso sia efficace il versamento deve essere eseguito su modello F24 -Sezione IMU e Tributi locali contestualmente  per:
- Cod. “3850” l’importo del diritto annuale dovuto;
- Cod. “3851” gli interessi moratori al tasso legale di interesse (vedi prospetto degli interessi legali *) con maturazione dal giorno di scadenza del termine ordinario di versamento al giorno in cui viene eseguito il versamento, commisurati al diritto non versato o versato in ritardo secondo la formula della capitalizzazione semplice (ammontare tributo x tasso legale annuo x n. giorni)/365;
 - Cod. “3852” la sanzione ridotta calcolata sull’importo del diritto annuale dovuto (importo indicato al cod. 3850).
E’ bene evidenziare inoltre che il termine da cui far partire il ravvedimento operoso è, sempre, il termine ordinario di versamento (cfr. circolare MAP n. 3587/C del 20/06/2005):
IMPORTANTE: non è ammesso utilizzare i codici 3851 e 3852 in compensazione giusta espressa indicazione della risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 115/E del 23.05.2003 (che ha istituito i suddetti codici.
 
(*) PROSPETTO INTERESSI LEGALI (art. 1284 codice civile e successive modificazioni)
dal                        al              Interesse legale    disposizione normativa
01.01.2001    31.12.2001        3,5%                     D.M. 11 dicembre 2000
01.01.2002    31.12.2003        3%                        D.M. 11 dicembre 2001
01.01.2004    31.12.2007        2,5%                     D.M. 1 dicembre 2003
01.01.2008    31.12.2009        3,0%                     D.M. 12 dicembre 2007
01.01.2010    31.12.2010        1,0%                     D.M. 4 dicembre 2009
01.01.2011    31.12.2011        1,5%                     D.M. 7 dicembre 2010
01.01.2012                                2,5%                     D.M. 12 dicembre 2011