PROROGA VERSAMENTO DIRITTO ANNUALE 2019

per i soggetti che esercitano attività economiche per le quali sono stati approvati gli Indici Sintetici di Affidabilità (I.S.A.).

 

L'articolo 12-quinquies comma 3 del decreto legge 30 aprile 2019 n. 34 (cosiddetto “Decreto Crescita”) convertito con modifiche nella legge 28 giugno 2019 n. 58, ha disposto la proroga al 30 settembre 2019 dei termini dei versamenti che scadono dal 30 giugno al 30 settembre 2019 e risultanti dalle dichiarazioni dei redditi 2019, da quelle in materia di imposta regionale sulle attività produttive, nonché dell'imposta sul valore aggiunto, per i contribuenti che:

- esercitano attività economiche per le quali sono stati approvati gli indici di affidabilità fiscale (ISA) di cui all'art. 9 bis del decreto legge 24 aprile 2017 n. 50 convertito nella legge 21 giugno 2017 n. 96;

- dichiarano ricavi o compensi di ammontare non superiore al limite stabilito per ciascun indice, dal relativo decreto di approvazione del Ministero dell'Economia e delle Finanze.

 

La proroga stabilita si applica anche al versamento del diritto annuale 2019 per le imprese già iscritte all'01.01.2019 che abbiano i requisiti prescritti, secondo quanto affermato dal Ministero dello Sviluppo Economico con nota prot. 172631 del 02.07.2019.

 

Per le imprese che non rientrano nelle casistiche individuate dalla norma indicata rimane confermata la scadenza del 30 giugno 2019 (posticipata al 1° luglio, primo giorno non festivo successivo alla scadenza), con la possibilità di effettuare il versamento entro il 31 luglio con la maggiorazione dello 0,40%.

 

Per maggiori informazioni sull'ambito soggettivo di applicazione delle disposizioni di cui al comma 3 dell'art. 12-quinques del D.L. n. 34/2019 sopra richiamato, si rinvia alla risoluzione dell'Agenzia delle Entrate n. 64 del 28.06.2019.

 

 

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Diritto Annuale 2019