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Cancellazione protesti

REGISTRO INFORMATICO DEI PROTESTI - Cancellazione

 

 

La legge n. 235 del 18 Agosto 2000 contiene la nuova normativa in materia di cancellazione di protesti di vaglia cambiario (cambiale) e di cambiale tratta (accettata).

E’ possibile presentare le istanze di cancellazione dal registro dei protesti nei seguenti casi:

1. se entro il termine di 12 mesi dalla levata del protesto, il debitore esegue il pagamento della cambiale o del vaglia cambiario, oltre agli interessi maturati, alle spese del protesto, del precetto ed eventualmente della procedura esecutiva promossa;

2. se il protesto è stato levato illegittimamente o erroneamente nell’ipotesi di cui all’art.4, comma 2 della legge 77/1955;

Qualora il debitore abbia pagato oltre i 12 mesi può ottenere, in luogo della cancellazione, l’annotazione dell’avvenuto pagamento accanto al proprio nominativo.

Documentazione da presentare

 

Il debitore deve presentare regolare istanza in bollo al Presidente della Camera di Commercio di Cosenza, redatta secondo il Modello legge 235/2000, corredata dai seguenti allegati:

Modello di cancellazione
 

  • titolo quietanzato, vale a dire con la prova che il titolo sia stato pagato

  • dichiarazione liberatoria del creditore

  • tutta la documentazione atta a dimostrare che il protesto è stato levato illegittimamente od erroneamente, nell’ipotesi sub 2

La domanda deve essere firmata in originale dal debitore protestato e può essere presentata all’ufficio dal debitore, da un incaricato oppure può essere inoltrata per posta.

Se la presentazione della domanda è fatta dal debitore, questi può sottoscriverla dinanzi al dipendente addetto che procederà alla sua identificazione.

Se la presentazione della domanda è fatta da un incaricato o è inviata per posta, il modello deve essere sottoscritto dal debitore e deve essere accompagnato da una copia del documento di identità (carta d'identità, passaporto, patente di guida) di quest’ultimo.

Costi

  • diritti di segreteria pari a € 8 per ogni protesto di cui si chiede la cancellazione, pagabili direttamente allo sportello oppure, per le domande inoltrate per posta, su c/c postale n. 227876 intestato alla Camera di Commercio di Cosenza, avendo cura di indicare la causale del versamento.

  • una marca da bollo da € 16.00 da apporre sull’istanza.

 


L’imposta di bollo può essere assolta in maniera virtuale, tramite cioè pagamento dell’importo corrispondente direttamente allo sportello (aut. Agenzia delle Entrate – Cosenza n. 4673/2001).


Provvedimento di cancellazione

 

Accertata la regolarità del procedimento e la presenza di tutti gli elementi necessari, il Presidente della Camera di Cosenza accoglie l'istanza e dispone la cancellazione dal Registro Informatico.

Il provvedimento di cancellazione deve essere disposto entro venti giorni dalla presentazione dell'istanza.

La registrazione nel Registro Informatico è effettuata entro e non oltre cinque giorni dalla pronuncia del provvedimento in parola.

Ricorsi

 

L'istanza può essere rigettata qualora manchino i documenti richiesti previsti per legge e l'interessato può ricorrere all'autorità giudiziaria, che in questo caso è individuata nel Giudice di Pace.

Nel caso di accoglimento del ricorso, il Giudice di Pace ordina alla Camera di Commercio la cancellazione dal registro Informatico.