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Riabilitazione

 

 

 

In base all’art. 17 della Legge 108/96, recante "Disposizioni contro l'usura", il debitore protestato ha diritto di ottenere la riabilitazione se ha adempiuto all'obbligazione e non abbia subito ulteriore protesto nei dodici mesi successivi dalla levata del protesto stesso.

La riabilitazione viene accordata con decreto del Presidente del Tribunale, su domanda dell'interessato corredata dell’originale del titolo protestato quietanzato; della visura in campo nazionale della Camera di Commercio, dalla quale risulti che non esistono, oltre a quello per cui si chiede la cancellazione, altri protesti e della dichiarazione sostitutiva dell'atto notorio contenente la dichiarazione che fino alla data in cui si presenta la richiesta non sussistono altri protesti.

Avverso il diniego di riabilitazione il debitore può proporre reclamo, entro 10 giorni dalla comunicazione, alla Corte di Appello.

Il debitore che abbia ottenuto la riabilitazione da parte del tribunale di competenza , può ottenere la cancellazione dal Registro Informatico dei protesti, producendo istanza al Presidente della Camera di Commercio di Cosenza.

Documentazione da presentare

 

Il debitore deve presentare regolare istanza in bollo al Presidente della Camera di Commercio di Cosenza, redatta secondo il Modello legge 238/2000, corredata del provvedimento di riabilitazione adottato dal Presidente del Tribunale.

La domanda deve essere firmata in originale dal debitore protestato e può essere presentata all’ufficio dal soggetto interessato, da un incaricato oppure può essere inoltrata per posta.

Se la presentazione della domanda è fatta dal debitore, questi può sottoscriverla dinanzi al dipendente addetto che procederà alla sua identificazione.

Se la presentazione della domanda è fatta da un incaricato o è inviata per posta, il modello deve essere sottoscritto dal debitore e deve essere accompagnato da una copia del documento di identità (carta d'identità, passaporto, patente di guida) di quest’ultimo.

Costi

 

  • diritti di segreteria pari a € 8 per ogni protesto di cui si chiede la cancellazione, pagabili direttamente allo sportello oppure, per le domande inoltrate per posta, su c/c postale n. 227876 intestato alla Camera di Commercio di Cosenza, avendo cura di indicare la causale del versamento.

  • una marca da bollo da € 16,00 da apporre sull’istanza.

 


L’imposta di bollo può essere assolta in maniera virtuale, tramite cioè pagamento dell’importo corrispondente direttamente allo sportell o(aut. Agenzia delle Entrate – Cosenza n. 4673/2001).


Provvedimento di cancellazione

 

Il provvedimento di cancellazione è disposto entro venti giorni dalla presentazione dell'istanza.

La registrazione nel Registro Informatico è effettuata entro e, non oltre, cinque giorni dalla pronuncia del provvedimento in parola.